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	<title>Avenire &#8211; Redomus</title>
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		<title>Bonus Casa: Incentivi per il 2019</title>
		<link>https://www.redomus.it/bonus-casa-incentivi-per-il-2019/</link>
				<pubDate>Fri, 08 Feb 2019 10:32:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Avenire]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Redomus Blog]]></category>
		<category><![CDATA[bonus casa]]></category>
		<category><![CDATA[bonus mobili]]></category>
		<category><![CDATA[detrazioni fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[irpef 2019]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Nel 2019 sono diversi gli incentivi che ci aiuteranno a rimodernare il nostro ambiente per renderlo confacente alle nostre esigenze, ai nostri desideri. Ma vediamoli nel dettaglio. </p>
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								<content:encoded><![CDATA[<h5>Chi l’ha detto che ristrutturare una casa oggi non sia conveniente?</h5>
<p>Nel 2019 sono diversi gli incentivi che ci aiuteranno a rimodernare il nostro ambiente per renderlo confacente alle nostre esigenze, ai nostri desideri. Ma vediamoli nel dettaglio. Bonus Ristrutturazioni​: <strong>​Innanzitutto è stata prorogata fino al 31/12/2019 la detrazione Irpef del 50% per il ​Bonus Ristrutturazioni</strong>, per un limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare, su interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e altri interventi specifici. Le detrazioni vengono ripartite in dieci anni.</p>
<p>Da gennaio 2019 inoltre è stato introdotto l’obbligo di trasmettere all’Enea le informazioni sui lavori effettuati e spese sostenute per poter usufruire delle detrazioni fiscali, già in vigore per i lavori effettuati nel 2018. <strong>Ecobonus</strong>​: Per quanto riguarda l’​Ecobonus le detrazioni per gli interventi che aumentano il risparmio energetico sono confermate dal 50% al 65 % a seconda dell’intervento che viene realizzato. Il 50% ad esempio viene applicato ai seguenti interventi: &#8211; acquisto e installazione di infissi, &#8211; acquisto e installazione di schermature solari &#8211; sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A &#8211; caldaie a biomassa &#8211; alcune caldaie a condensazione con un’efficienza media stagionale almeno pari a quella necessaria per appartenere alla classe A.</p>
<p>Il 65 % si applica invece ai seguenti interventi: &#8211; acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori (introduzione di nuova detrazione) &#8211; sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi &#8211; acquisto e la posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione &#8211; caldaie a condensazione dotate acquisto e la posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione in sostituzione di impianti esistenti. Infine la detrazione dal 80% al 85% spetta per interventi eseguiti su edifici appartenenti alle zone sismiche 1, 2 o 3 e finalizzati anche alla riduzione del rischio sismico.</p>
<p><strong>Bonus Mobili​</strong>: Riconfermato anche il ​Bonus Mobili che prevede una detrazione Irpef del 50%, su un importo massimo di 10.000, per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni) che facciano parte però di un immobile oggetto di ristrutturazione. Bonus Verde​: Non dimentichiamo infine il ​Bonus Verde caratterizzato da una detrazione Irpef del 36% sulle spese effettuate per la sistemazione del verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi, nonché la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.</p>
<p><strong>L’importo massimo è di 5000 euro per una detrazione totale di 1800 euro da ripartire in dieci anni. </strong></p>
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		<title>Certificato A.P.E.</title>
		<link>https://www.redomus.it/certificato-a-p-e/</link>
				<pubDate>Fri, 08 Feb 2019 10:32:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Avenire]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Redomus Blog]]></category>
		<category><![CDATA[ape]]></category>
		<category><![CDATA[certificato energetico]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione energetica]]></category>
		<category><![CDATA[immobili]]></category>
		<category><![CDATA[riqualificazione]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>L​' ​A.P.E​. (Attestato Prestazione Energetica) è il documento che descrive le caratteristiche energetiche di un edificio, di un’abitazione o di un appartamento.</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>L​&#8217; ​<strong>A.P.E​.</strong> (Attestato Prestazione Energetica) è il documento che descrive le caratteristiche energetiche di un edificio, di un’abitazione o di un appartamento. È uno strumento di controllo che sintetizza con una scala da A4 a G (scala di 10 lettere) le<strong> ​prestazioni energetiche degli edifici</strong>. ​Al momento dell&#8217;acquisto o della locazione di un immobile, oltre ad essere obbligatorio, è utile per informare sul consumo energetico e chiarire sul reale valore degli <strong>​edifici ad alto risparmio energetico</strong>​. L&#8217;​<strong>Attestato di Prestazione Energetica</strong> (APE)​ non va confuso con l&#8217; Attestato di Qualificazione Energetica (AQE).</p>
<p>L&#8217;APE va realizzato dal 1° Luglio 2009 in caso di compravendita di immobili e dal 1° Luglio 2010 in caso di locazione. Dal Gennaio 2012 negli annunci immobiliari vanno inseriti gli indici di prestazione energetica (valore in kWh/mq anno). Inoltre l&#8217;APE è tra i documenti utili ad ottenere il certificato di agibilità di un edificio. Con la Legge 90/2013 è stato ulteriormente chiarito quando bisogna redigere l&#8217;Attestato. La validità di un APE è, nella maggior parte dei casi, 10 anni. Il ​<strong>certificatore energetico</strong> è solitamente un ​<strong>tecnico abilitato alla progettazione di edifici ed impianti</strong> ​come l&#8217;architetto, l&#8217;ingegnere ed il geometra. Il costo di un certificato, come per altri servizi professionali, ​<strong>non è soggetto a tariffazione minima</strong>​. Il ​prezzo di una certificazione energetica per un appartamento varia in media tra i 150€ ed i 250€ a seconda della città e delle caratteristiche dell&#8217;unità immobiliare. Per immobili diversi dagli appartamenti come ville, case a schiera, negozi, uffici, etc il costo è più alto.</p>
<p>I ​<strong>consigli</strong>​ per ottenere un buon servizio (ed evitare truffe) ad un costo onesto sono:</p>
<ul>
<li>Chiedere più preventivi valutando l&#8217;affidabilità del certificatore;</li>
<li>Assicurarsi che nel preventivo siano compresi IVA, costi di spedizione, spese ed altri costi aggiuntivi;</li>
<li>Diffidare da prezzi eccessivamente bassi;</li>
<li>Diffidare da coloro che non effettuano il sopralluogo obbligatorio;</li>
<li>Diffidare da intermediari che propongono un proprio tecnico ad un prezzo eccessivo.</li>
</ul>
<p>L&#8217;APE è, come detto precedentemente, <strong>​obbligatorio per legge</strong>​. Le sue principali finalità sono:</p>
<ol>
<li> Strumento per valutare la ​<strong>convenienza economica</strong> dell&#8217;acquisto e della locazione di un immobile in relazione ai consumi energetici;</li>
<li>Strumento per consigliare degli <strong>​interventi di riqualificazione energetica​</strong> efficaci.</li>
</ol>
<p>Nonostante, per le costruzioni esistenti possa sembrare una mera pratica burocratica, l&#8217; APE è un documento che comporterà notevoli vantaggi nei prossimi anni. In particolare ci sarà:</p>
<ul>
<li><strong>Aumento del valore degli immobili caratterizzati da consumi energetici bassi</strong> al momento della vendita o dell&#8217;affitto;</li>
<li><strong>Incentivazione alla costruzione di edifici ad alto rendimento</strong> energetico e ristrutturazioni energetiche con evidenti miglioramenti del livello di inquinamento da anidride carbonica CO2.</li>
</ul>
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